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  Il Fuoco del Futuro ONLUS
BURKINA FASO- SCHEDA PAESE
 
Superficie: 274.200 km²
Popolazione: 13.000.000
Densità della popolazione: 51 abitanti per km²
Capitale: Ouagadougou (1.273.355 ab.)
 
 

GENERALE. Il Burkina Faso si trova nell’Africa Occidentale, a nord del Ghana e copre una superficie di 274.200 Km². La popolazione è stimata in circa 14.000.000 di abitanti con una densità di 51 abitanti per km². Sono presenti sul territorio in prevalenza 5 gruppi etnici: Mossi 45%, Mande 17%, Fulbe 10%, Touaregh e Bobo 25%.

L’unica lingua ufficiale è il francese, parlato solamente dal 10% della popolazione, il restante 90% si esprime con idiomi d’origine sudanese. Il Burkina Faso è uno dei paesi più poveri della Terra: nel 2004 il PIL ammontava a 4.824 milioni di dollari USA, corrispondenti ad un PIL annuo procapite di 380 dollari. Da questo punto di vista il Burkina Faso è il 172 esimo paese al mondo in considerazione del territorio, dell’economia e dello sviluppo umano.

Il paese non possiede sbocchi al mare e ha forti problemi ambientali causati dalla desertificazione e dai lunghi mesi di siccità alternati all’azione di dilavamento del suolo delle piogge stagionali con notevoli ripercussioni sull’agricoltura. La carenza di pioggia ora si è estesa anche ai tradizionali mesi piovosi e può determinare mietiture insufficienti con conseguenti carestie. Ad aggravare il quadro si aggiunge la carenza cronica d’acqua potabile che espone la popolazione a condizioni d’esistenza difficili e al grave pericolo della diffusione di infermità e infezioni che provocano malattie diarroiche responsabili di molte morti infantili.

Anche l’economia risente degli effetti prodotti dalla siccità: i generi alimentari e i beni di consumo scarseggiano sul mercato e di conseguenza aumentano di prezzo. L’insieme di tutti questi fenomeni determina grossi disagi per la popolazione e il sempre maggiore impoverimento delle fasce più deboli. La mortalità media complessiva è del 1,7% di cui il 27% per malnutrizione. Il 25% circa dei bambini nasce con un peso corporeo inferiore ai 2,5 kg. La speranza di vita alla nascita è di 46,78 anni per le donne e di 45,45 anni per gli uomini. Il tasso d’alfabetizzazione è del 28,5% (2005) di cui il 18,2% quella femminile e il 38,8% quella maschile.

ASPETTO SANITARIO. In generale, le malattie più diffuse sono il paludismo, la meningite cerebro-spinale, l’HIV, la tubercolosi polmonare, la polmonite e la dissenteria. I casi di decessi sono maggiormente registrati nei villaggi lontani dagli agglomerati urbani, difficilmente raggiungibili con automezzi a causa delle lunghe percorrenze sterrate e sabbiose. Il Burkina Faso è uno dei Paesi dell’Africa Occidentale più colpiti dalla pandemia da HIV. Su una popolazione di poco più di 13 milioni d’abitanti, si stima che, ogni anno, più di 40.000 persone contraggono l’infezione, tra cui 10.000 bambini contaminati dalla madre durante la gravidanza, al momento del parto e nel corso dell’allattamento.

Su tutto il territorio si riscontra una scarsissima quantità d’infrastrutture; la maggior parte della popolazione non ha la possibilità di usufruire dei servizi sanitari sia per motivi economici sia per motivi di distanza. Il numero totale dei distretti sanitari presenti è di 55 per una superficie di 274.200 Km², ogni distretto può coprire 282.497 abitanti. Le cifre indicano chiaramente l’impossibilità dei distretti di fornire un servizio adeguato alla popolazione residente nel circondario d’azione degli stessi. Considerando l’indigenza della popolazione e la scarsa possibilità di spostamento, solo una piccola percentuale della popolazione può usufruire delle cure mediche dei distretti sanitari che, nonostante siano dipendenti dal Ministero della Sanità, sono tutti a pagamento.

Da sempre, il Burkina Faso è noto per la malnutrizione proteino-energetica con un 13% della popolazione infantile affetta da emaciazione. Il 54% dei bambini residenti nelle zone rurali riportano un Il 54% dei bambini residenti nelle zone rurali riportano un ritardo di crescita. Il tasso più alto di ritardo di crescita, il 59%, si riscontra nei bambini fra i due e tre anni. Il 30% della popolazione infantile è affetta da denutrizione. Le conseguenze della malnutrizione proteico-energetica in Burkina Faso sono diverse e si presentano sotto forma di marasma, kwashiorkor, kwashiorkor più marasma. Ad oggi, è riconosciuto che queste forme di malnutrizione sono associate a deficienza di vitamine e sali minerali. Ciò crea inesorabilmente una spirale inarrestabile tra malnutrizione e patologie infettive, spesso accompagnate a diarrea cronica, che peggiorano la prognosi dei soggetti malati. Nell’assoluta preponderanza dei casi, la malnutrizione colpisce lentamente e silenziosamente, rallentando lo sviluppo fisico e intellettivo del bambino, provocando ritardi permanenti e infine erodendo la capacità dell’organismo di reagire con successo alle infezioni e alle malattie. Dietro la morte di un bambino per dissenteria o polmonite, c’è spesso una storia di malnutrizione trascurata.


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