LINEE DI CONDOTTA DE IL
FUOCO DEL FUTURO ONLUS
L’associazione opera seguendo linee di condotta che riflettono i
valori ispiratori ed i princìpi etici operativi condivisi da tutti
i soci.
Valori ispiratori
Rispetto. Il Fuoco del Futuro opera nel pieno rispetto della dignità umana e di tutte le forme
di manifestazione religiose, politiche e culturali dell’uomo. Questo
valore si esprime attraverso una visione dell’attività posta
in essere dall’associazione basata sui concetti di “integrazione
e interscambio culturale”, il fine è quello di una crescita
economico-sociale equilibrata e durevole tra i popoli.
Tolleranza. La tolleranza, valore imprescindibile
per la pace e la libertà dell’uomo, è alla base di
tutti i confronti e di tutte le relazioni che coinvolgono l’associazione
quale presupposto fondamentale per l’affermazione del principio
di tutela della diversità umana.
Solidarietà. L’attività de Il Fuoco
del Futuro è di partecipazione umana e morale e di impegno
diretto al sostegno di tutte le azioni volte a mitigare gli squilibri
socio-economici. La solidarietà deve essere intesa nella duplice
accezione umana ed economica al fine di un’azione di sostegno il
più possibile ampia per il soddisfacimento delle necessità
di chi verte in stato di bisogno.
Correttezza ed onestà. La correttezza
e l’onestà dell’associazione nella gestione, nello
sviluppo e nell’affermazione della sua attività, si sostanziano
nell’assunzione di comportamenti onorabili e di indiscussa moralità
nell’affrontare e risolvere le problematiche connesse all’operatività
della stessa. Tali valori sono imprescindibilmente legati ad una comprensione
e valutazione complessiva delle origini e degli squilibri economico e sociali
che Il Fuoco del Futuro, con la sua attività, aspira a mitigare.
Princìpi etici operativi
Trasparenza. Il principio di assoluta
trasparenza investe, senza esclusione alcuna, tutte le forme attraverso
le quali si esplica, o può esplicarsi, l’attività
de Il Fuoco del Futuro. La gestione dell’attività rispecchia
la concreta applicazione di tale principio in qualunque manifestazione,
operativa, contabile e relazionale in cui essa è attuata.
Criteri applicativi
Il principio di trasparenza si sostanzia lungo due direttive connesse
rispettivamente all’attività di raccolta fondi e a quella
di erogazione degli stessi. Entrambe sono soggette ad un vincolo di valutazione
dei soggetti nei confronti dei quali si esplicano. In particolare: non
si accettano donazioni, finanziamenti o elargizioni, di qualunque natura
e genere, se provenienti da società, associazioni o persone fisiche
di comprovata o dubbia moralità o che, in modo diretto o indiretto,
contribuiscono a determinare gli squilibri economico-sociali attraverso
il loro agire; non si finanziano direttamente e indirettamente, né
si sostengono in alcun modo dal punto di vista finanziario, associazioni,
comunità religiose o qualunque altro soggetto che non sia in grado
di dimostrare attenzione e oculatezza nell’amministrazione finanziaria
e che non applichi criteri di gestione basati su principi di economicità
e trasparenza.
Non ingerenza. L’associazione
persegue i suoi obiettivi garantendo il massimo dell’impegno nel
confronto culturale, sociale e politico al fine di evitare qualunque tipo
di ingerenza che possa essere considerata, sia nella forma, sia nella
sostanza, impositiva di valori, princìpi o metodi operativi non
rispondenti alle esigenze delle realtà locali o non rispettose
della tutela dell’altrui volontà, esplicitata o desumibile
dal contesto sociale e dal livello culturale.
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